«Dove si nasconde la matematica?». Introduzione

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Gli studenti delle classi 1F, 1G, 1H, 1J, 1L, 1P e 1Q insieme ai loro docenti di matematica hanno svolto un progetto comune dal titolo "Dove si nasconde la matematica?" che si conclude con una mostra che ha luogo nell’atrio del Liceo cantonale di Lugano 1.

Introduzione

L’insegnamento della matematica, nell’intero curriculum scolastico, offre non poche occasioni di sfida che spesso alcuni allievi faticano a cogliere o ad affrontare in modo sistematico.

La materia viene talvolta ritenuta dagli studenti arida e incomprensibile, nonché inutile e noiosa. Fra le domande poste dagli allievi durante le lezioni troviamo “Ma a cosa serve?”, “Ma perché è così complicato?”.

Esse possono mettere il docente in difficoltà, il quale non sempre è in grado di dare risposte convincenti. Inoltre la motivazione è difficile da alimentare in quegli allievi che, fin dall’inizio del liceo e forse a causa di esperienze pregresse, non si sentono capaci di affrontare e comprendere certi argomenti matematici e non sono interessati alla materia. Dopo aver studiato nel dettaglio il rapporto con la matematica degli allievi di prima liceo si è proposto un itinerario inusuale, mirato e diversificato secondo le particolari sensibilità didattiche dei singoli docenti responsabili e delle loro classi.

A partire da quest’analisi è stato offerto un intervento didattico mirato volto ad arricchire e rafforzare tale motivazione. Le domande di ricerca strettamente legate al percorso didattico proposto sono: •

  • È vero che i liceali sono poco motivati allo studio della matematica?
  • Scoprire aspetti della nostra disciplina solitamente non trattati a scuola e legati alle applicazioni aiuta ad aumentare la loro motivazione?

Il progetto ha coinvolto quattro docenti abilitandi in matematica al DFA e incaricati presso il Liceo cantonale Lugano 1 (Roberto Boldini, Ludovica Cotta-Ramusino, Valentina Guglielmini e Andrea Riva) con le rispettive classi di prima liceo: 1F, 1G, 1H, 1J, 1L, 1P e 1Q (con diversi indirizzi di studio) per un totale di circa 140 allievi.

Piano di lavoro 

Il progetto si è sviluppato in quattro differenti fasi di lavoro.

In una prima fase, che corrisponde alla parte comune del progetto, si sono raccolti i dati circa la motivazione degli studenti allo studio della matematica e si è analizzata la loro percezione della materia sia per quanto riguarda la disciplina in sé sia per quanto concerne le sue applicazioni. Questo lavoro si è svolto nell’ambito del modulo “Introduzione nella ricerca in educazione” (SUPSI-DFA) con il Prof. Luca Botturi. i
Figura 1: Collana di libri Il mondo matematico, edita da RBA Italia.

Nella seconda fase del progetto, ciascun docente, in seguito all’analisi del contesto delle proprie classi, basata sulle risposte ai due differenti stimoli proposti (un tema e un questionario) e in base alle proprie sensibilità didattiche, ha proposto diversi argomenti di ricerca all’interno dei quali gli allievi, in piccoli gruppi scelti liberamente, hanno effettuato un piccolo lavoro di ricerca. Questi lavori hanno avuto quale principale riferimento bibliografico la collana di libri Il mondo matematico, edita da RBA Italia (http://www.rbaitalia.it/mondomatematico/collezione/).
Il docente responsabile ha selezionato alcuni capitoli di questi libri in base alle risposte formulate dagli allievi e al loro possibile sviluppo teorico (competenze disciplinari presenti e affrontabili per allievi di prima liceo).

Questo lavoro di ricerca ha permesso l’esplorazione di un ambito della matematica che sia di interesse degli studenti attraverso la rielaborazione dei capitoli proposti con le seguenti richieste:

  • produzione di un breve elaborato scritto (utilizzando Google-Drive);
  • produzione di una presentazione PowerPoint come supporto alla presentazione orale eseguita in classe;
  • creazione di un cartellone (50cm x 70cm) di sintesi.

È importante sottolineare che in questa fase del progetto ciascun docente ha lavorato con le proprie classi in modo indipendente e secondo le proprie sensibilità didattiche. Il lavoro di approfondimento e di ricerca degli allievi è stato seguito dal docente, con riguardo alla necessità di indirizzarli alle diverse fonti di informazione, di aiutarli nell’organizzare il materiale raccolto, il tutto con il supporto delle risorse informatiche a disposizione.

Nella terza fase del progetto si è concretizzata la messa in comune delle diverse ricerche svolte dai gruppi delle differenti classi.

In primo luogo, ciascun gruppo ha proposto una presentazione orale della ricerca svolta alla classe. In secondo luogo, ogni docente, in collaborazione con gli allievi, ha raccolto le ricerche svolte e le ha caricate sul sito web comune.

La condivisione del lavoro all’esterno della classe si è anche realizzata in altre cinque particolari circostanze:

  • nella giornata autogestita del LiLu1 (mercoledì 9 aprile 2014);
  • nella presentazione al Consiglio di Direzione (lunedì 28 aprile 2014);
  • in questa esposizione nell’atrio del liceo dell’intero lavoro svolto (da giovedì 15 maggio a mercoledì 28 maggio 2014);
  • nell’invito rivolto ai genitori dei ragazzi a visitare l’esposizione;
  • nella presentazione al gruppo di materia dell’istituto (venerdì 16 maggio 2014).

Ogni sezione si è così sentita parte di un progetto collettivo, che ha abbracciato diverse classi dello stesso istituto. Inoltre è stato possibile confrontarsi con esperienze non solo della propria classe, ma anche delle altre classi coinvolte. Questo itinerario ha avuto conseguenze positive anche rispetto al coinvolgi- mento sociale degli allievi e al loro inserimento nella realtà del Liceo cantonale di Lugano 1.

Nella quarta e ultima fase è stato proposto un nuovo sondaggio (con alcune domande già poste nella prima fase) in modo da analizzare più criticamente e in modo più obiettivo eventuali cambiamenti nella percezione della materia e nella motivazione allo studio della matematica.

Nelle immagini seguenti potete seguire il percorso seguito dalle classi durante le lezioni e la presentazione fatta durante la giornata autogestita dell'istituto:

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