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Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Educazione musicale: Piano degli Studi

Si rinvia al Piano cantonale degli studi liceali per quanto attiene alla descrizione dei caratteri generali, degli obiettivi di studio disciplinari e dei contenuti programmatici dei due anni di corso.

Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Arti visive: Piano degli Studi

L'insegnamento delle arti visive concorre allo sviluppo di uno spirito aperto e alla formazione intellettuale ed estetica degli allievi.

Introduce, con letture strutturali ed esperienze pratiche, alla comprensione delle arti visive (pittura, scultura, architettura, fotografia e cinema) e alla riflessione sul ruolo dei media visivi contemporanei.

Affina la sensibilità estetica e sviluppa competenze tecnico-strumentali necessarie alla rappresentazione di realtà oggettive e soggettive.

Stimola l'immaginazione, le percezioni e i pensieri visivi, cerca di far scoprire e sviluppare l'autonomia creativa.

Educa al rispetto e alla considerazione del patrimonio artistico. Inoltre le arti visive, basandosi su conoscenze provenienti da altre discipline (specialmente umanistiche), possono stimolare ipotesi di studio e di attività interdisciplinari.

L'insegnamento delle arti visive implica autodisciplina, perseveranza, piacere e disponibilità a sperimentare. Con ciò gli allievi imparano a prendere coscienza dei propri limiti, delle proprie aspirazioni e ad essere produttivi con senso di responsabilità e spirito critico. Perciò, per l'insieme del biennio, si mira a fare acquisire i seguenti atteggiamenti:

  • dimostrare apertura e curiosità nei confronti dei significati, dei ruoli e della varietà fenomenologica delle arti visive;
  • coltivare il piacere della fruizione estetica ed artistica quale importante complemento dei propri orizzonti culturali;
  • esplorare e sviluppare le proprie potenzialità creative;
  • integrare in modo equilibrato nel processo creativo le conoscenze teoriche e le proprie esperienze pratiche;
  • prendere iniziative personali di ideazione e produzione visiva;
  • sviluppare il senso critico attraverso l'autocritica;
  • riconoscere la creatività artistica quale forza vitale;
  • ponderare criticamente le potenzialità tecniche, comunicative ed artistiche dei media visivi.
Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Chimica: Piano degli Studi

Il programma è stato volutamente impostato su base sperimentale. È infatti opinione del gruppo di materia che il laboratorio abbia incidenza notevole nel raggiungimento di molti degli obiettivi previsti sia per la prima sia per la seconda. Questo comporterà naturalmente una revisione della disposizione delle ore di attività dimostrative.
Essendo in atto una sperimentazione didattica, certo non destinata a esaurirsi entro uno o due anni, il gruppo ritiene che occorra verificare nelle classi argomenti, metodi e tempi di esecuzione, prima di potere effettuare una qualunque analisi di riscontro: il piano potrebbe quindi subire modificazioni anche sostanziali negli anni futuri.

Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Biologia: Piano degli Studi

Questo programma è conseguente all’indirizzo dato dal PQS e dal Piano cantonale degli studi liceali, dove sono indicati gli obiettivi generali del settore delle scienze sperimentali e gli obiettivi disciplinari specifici della biologia.

Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Fisica: Piano degli Studi

Gli obiettivi generali e quelli specifici comuni a tutto il settore della matematica e delle scienze sperimentali sono definiti nel Piano cantonale degli studi liceali, al quale si rimanda.

Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Economia e Diritto (OS): Piano degli Studi

Accanto al corso introduttivo - obbligatorio per tutti gli studenti del liceo - che ha necessariamente carattere generalistico, è offerta agli alunni la possibilità di scegliere l'economia e il diritto come opzione specifica (dalla seconda alla quarta liceo), oppure come opzione complementare (dalla terza alla quarta).

L'opzione specifica è un ampliamento dell'analisi e dello studio della realtà sociale nel solco degli obiettivi già tracciati con il corso introduttivo del primo anno. Si tratta, infatti, di avvicinare la comprensione delle società umane attraverso i fenomeni dell'economia e del diritto e i loro problemi più importanti e di descrivere alcuni aspetti dell'ambiente economico, giuri dico e istituzionale della Svizzera.

Specialmente durante il terzo e il quarto anno di corso, l'opzione specifica dovrebbe permettere di approfondire le due materie negli aspetti metodologici, superando quell'impostazione prevalentemente descrittiva del corso fondamentale del primo anno e del corso di seconda.

Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Filosofia: Piano degli Studi

Come si legge nel Piano cantonale degli studi liceali, l'insegnamento della filosofia «persegue essenzialmente un duplice in tento: l'avvio alla conoscenza di alcune importanti teorie filosofiche e tradizioni di pensiero della civiltà occidentale, nonché lo sviluppo delle capacità dello studente di cogliere la dimensione filosofica dei problemi e di elaborarla criticamente».

Tale insegnamento intende favorire lo sviluppo di atteggiamenti di libertà intellettuale e di responsabile capacità critica. Dall'incontro con la riflessione filosofica lo studente potrà ricavare strumenti intellettuali utili per una più rigorosa comprensione dei problemi e delle soluzioni culturali del nostro tempo.

Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Geografia: Piano degli Studi

Nell'insegnamento della geografia, fin dal suo inizio nella seconda classe liceale, si configurano tre diversi ambiti disciplinari; essi possono essere formulati nel modo seguente:
  • analisi e interpretazione dei fenomeni naturali della Terra (geografia fisica).
  • studio dell'ambientazione sopra la Terra degli esseri dotati di organismo (ecologia).
  • storia della conquista conoscitiva e dell'organizzazione economica della Terra da parte degli uomini (geografia umana).
Una chiara distinzione fra questi tre ambiti disciplinari forma una questione fondamentale per l'impostazione del program ma di insegnamento della geografia e costituisce - per ogni proposta di percorso didattico - un importante obiettivo metodologico, da tenere costantemente presente e da perseguire con rigore e scientificità.
Lo studio della geografia umana, che nel curricolo liceale occupa, per il numero dei temi e delle attività, una posizione rilevante rispetto allo studio della geografia fisica e dell'ecologia, intende configurarsi come la storia della conquista conosciti va e della elaborazione regionale della Terra in rapporto a come è venuta ad organizzarsi la società. In effetti la geografia per mette di studiare, in una dinamica storica comprendente diversi livelli di durate, le trasformazioni degli spazi, di diverse dimensioni, secondo le relazioni di forza che li strutturano e le forme che li contraddistinguono, in modo da fornire allo studente conoscenze e strumenti adeguati per poter valutare i problemi socioeconomici, urbanistici e ambientali del nostro tempo.
I contenuti e gli obiettivi essenziali del programma di terza classe sono formulati nel documento cantonale intitolato Geografia: piano di lavoro per le classi terze liceo, che è parte del Piano cantonale degli studi liceali. Esso indica quattro aree contenutistiche principali:
  • lo spazio 'fluido' delle società di cacciatori-raccoglitori e di pastori nomadi;
  • lo spazio delle società agricole;
  • la trasformazione degli spazi preindustriali in spazi della società industriale;
  • la tematica relativa alle reti e ai sistemi regionali complessi nel mondo contemporaneo.
Le aree tematiche sopra elencate costituiscono la continuazione e gli sviluppi di alcuni temi affrontati in seconda liceo e permettono un'adeguata concertazione didattica con l'insegnamento della storia in terza liceo.
Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Storia: Piano degli Studi

L'insegnamento della storia vuole sviluppare nello studente:

  • la curiosità e l'interesse verso il sapere storico come fonte di conoscenza;
  • la coscienza che la società in cui vive si fonda su un passato comune e che ogni epoca produce valori e conoscenze;
  • l'apertura verso culture diverse dalla propria e la capacità di accettare le differenze.

Esso si propone pertanto di portare lo studente a:

  • conoscere vicende, relazioni e forme di vita degli uomini nel tempo e nello spazio;
  • acquisire la consapevolezza che la storicità riguarda tutti i fenomeni della società;
  • comprendere che i risultati della storiografia non sono dati una volta per tutte e che rispondono a differenti procedure di analisi;
  • orientarsi nella complessità del presente attraverso lo studio del passato e essere cosciente delle relazioni che intercorrono tra passato e presente (presente - passato - presente);
  • riconoscere le diverse temporalità dei processi storici (eventi, cicli, strutture).

Lo studente imparerà a orientarsi in alcuni aspetti importanti della storia generale e della storia nazionale, evidenziando in particolare le strutture politiche e i loro cambiamenti, le basi sociali ed economiche, i fatti culturali (arti, religioni, scienze), le mentalità e i modi di vita; a saper collegare tra di loro i vari aspetti della ricostruzione storica, e nel contempo a conoscere le procedure e il linguaggio storiografico, cioè gli strumenti operativi e concettuali di cui si serve lo storico.

Per avvicinare tali obiettivi, nel corso dei quattro anni lo studente sarà portato a sviluppare e affinare diverse capacità:

affrontare un documento storico, adeguatamente adattato, mettendone in evidenza le caratteristiche principali;

  • scomporre un testo storiografico nei suoi elementi essenziali, politici, economici, culturali;
  • stabilire gerarchie tra avvenimenti e valutare l'incidenza dei singoli eventi in rapporto ai diversi soggetti storici o alle strutture;
  • analizzare e confrontare giudizi storici diversi utilizzando gli strumenti necessari per l'interpretazione della ricostruzione storica;
  • individuare, usare e confrontare modelli interpretativi;
  • utilizzare con competenza e proprietà espressioni e concetti tipici del linguaggio storiografico in relazione a specifici con testi: ciclo, struttura, crisi, rivoluzione, restaurazione, progresso, industria, rinascimento, ancien régime, ecc.;
  • usare gli strumenti fondamentali del lavoro storico: tavole sinottiche, tabelle, grafici, atlanti storici, bibliografie, ecc.;
  • usare correttamente i più importanti ordinatori temporali e essere in grado di saper impostare in termini storici un problema;
  • selezionare da fonti diverse gli elementi necessari per ricostruire un processo storico;
  • esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici studiati.
Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Matematica: Piano degli Studi

Questo programma - inteso dal gruppo disciplinare del Liceo di Lugano 1 come programma minimo - è basato, per ciò che concerne gli aspetti fondamentali dell'insegnamento, sui documenti cantonali Obiettivi del settore di studio Matematica e scienze sperimentali (1997), Aspetti metodologici (1997), Classificazione cognitiva degli obiettivi di apprendimento (1997), disponibili in tutti gli Istituti.

In particolare l'organizzazione del nuovo liceo, che prevede la presenza simultanea di fisica, chimica e biologia nel primo anno, offre alla matematica un'occasione assai notevole di cooperare interdisciplinarmente con le scienze sperimentali. Un'ulteriore (e ancora più qualificata) occasione di interdisciplinarità sarà fornita dalle opzioni specifiche di carattere scientifico, "fisica e applicazioni della matematica" e "chimica e biologia", alle quali si accederà attraverso una matematica ‘forte'.

Non facile, e tuttavia possibile, sarà la realizzazione di tale cooperazione interdisciplinare, una delle idee-cardine del nuovo ordinamento. La matematica continuerà, da un lato, a ricoprire quello che è stato un suo fondamentale ruolo storico (fornire alle scienze sperimentali strumenti per l'indagine e la formulazione delle leggi); dall'altro non mancherà di svolgere una funzione di collegamento e di stimolo: si potrebbe dire una funzione ‘unificante', se il termine non suonasse eccessivamente ambizioso.

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IL LICEO CANTONALE DI LUGANO 1

Il Liceo cantonale di Lugano 1 è nato come unico liceo del Canton Ticino nell'anno scolastico 1852-1853.  Nei suoi primi anni di vita il liceo contava dai 20 ai 30 studenti. Attualmente nel Canton Ticino esistono 6 istituti di studi superiori. 
Oggi, il solo Liceo cantonale di Lugano 1 conta 50 classi e più di mille studenti.


Indirizzo

Liceo cantonale di Lugano 1
Viale Carlo Cattaneo 4
6900 Lugano
tel. +4191 815 47 11
www.liceolugano.ch

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VIALE CARLO CATTANEO 4 - 6900 LUGANO