Settimana tecnologica 2011

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Gli studenti della classe 3M del Liceo cantonale di Lugano 1 hanno partecipato dal 21 al 25 novembre 2011 alla Settimana Tecnologica organizzata dal gruppo EngineersShapeour Future INGCH, in collaborazione con il Consiglio delle Scuole politecniche federali, l’Accademia Svizzera delle Scienze Tecniche SATW, SWISSMEM (ASM e VSM) e le industrie del settore meccanico, metallurgico ed elettronico

Durante questa settimana gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il mondo delle Nuove Tecnologie e prendere un primo contatto con la realtà lavorativa, trovando così una chiara e concreta applicazione di ciò che a scuola studiano principalmente a livello teorico. Inoltre, è stata significativa la scoperta di una realtà tecnologica presente sul nostro territorio importante a livello mondiale, ma solitamente poco conosciuta dalla maggioranza della popolazione.

Gli allievi si sono confrontati principalmente con il settore ingegneristico, spaziando dall’applicazione dellaingegneria meccanica ed elettronica nell’industria del piccolo e del grande (la microtecnologia delle macchine dellaMikron SAdi Agno ei turbogeneratori della Turbomach SA di Riazzino) all’ingegneria civile, con la visita del cantiere ExPalace a Lugano tenuta dagli ingegneri della ditta spagnola COMSA, per arrivare all’ingegneria chimica e ambientale esercitata presso l’impianto di termovalorizzazione di Giubiasco, in cui vi è stata anche una sensibilizzazione sull’aspetto ecologico dello smaltimento dei rifiuti. Anche la conferenza tenuta dal direttore dell’Azienda Elettrica Ticinese (ing. Roberto Pronini) ha evidenziato questo aspetto, presentando due progetti per la produzione di energia rinnovabile in via di attuazione in Ticino: l’impianto fotovoltaico sul tetto della Migros di Sant’Antonino e il progetto eolico del San Gottardo, attualmente bloccato a causa di ricorsi.

Il secondo ambito affrontato è stato quello della biochimica, con la conferenza tenuta dal Dr. Maurizio Molinari dell’Istituto di Ricerca Biomedica di Bellinzona, che ha approfondito le ricerche svolte dal suo gruppo di lavoro riguardo a una possibile cura per la malattia di Alzheimer. Oltre ad aver avuto la possibilità di conoscere il mondo del lavoro, gli studenti sono entrati in contatto con l’ambiente universitario della SUPSI, in cui hanno avuto l’opportunità di esercitare professioni appartenenti a diversi ambiti, come il restauro, la comunicazione visiva, l’architettura d’interni e l’ingegneria civile, attraverso atelier seguiti dai ricercatori o dalla particolare figura del docente professionista. La SUPSI ha offerto anche la possibilità di assistere a una conferenza sul tema della telefonia mobile.

Tutte le esperienze vissute in occasione della Settimana Tecnologica sono state caratterizzate dalla grande passione e generosità che i relatori hanno dimostrato nell’esporre agli studenti liceali il senso profondo della loro ricerca o professione. Questo aspetto, come quelli più squisitamente tecnici e scientifici, si sono dimostrati un grande stimolo per i giovani che fra un anno, dopo l’ottenimento della maturità liceale, saranno chiamati a definire la loro futura strada professionale.

(scritto da Lisa E. e Camilla R., classe 3M)

 

Potete scaricare qui sotto il "Diario di bordo" dell'intera Settimana Tecnologica e i PP preparati dagli studenti sulle diverse attività.

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