Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Filosofia: Piano degli Studi

Come si legge nel Piano cantonale degli studi liceali, l'insegnamento della filosofia «persegue essenzialmente un duplice in tento: l'avvio alla conoscenza di alcune importanti teorie filosofiche e tradizioni di pensiero della civiltà occidentale, nonché lo sviluppo delle capacità dello studente di cogliere la dimensione filosofica dei problemi e di elaborarla criticamente».

Tale insegnamento intende favorire lo sviluppo di atteggiamenti di libertà intellettuale e di responsabile capacità critica. Dall'incontro con la riflessione filosofica lo studente potrà ricavare strumenti intellettuali utili per una più rigorosa comprensione dei problemi e delle soluzioni culturali del nostro tempo.

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Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Geografia: Piano degli Studi

Nell'insegnamento della geografia, fin dal suo inizio nella seconda classe liceale, si configurano tre diversi ambiti disciplinari; essi possono essere formulati nel modo seguente:
  • analisi e interpretazione dei fenomeni naturali della Terra (geografia fisica).
  • studio dell'ambientazione sopra la Terra degli esseri dotati di organismo (ecologia).
  • storia della conquista conoscitiva e dell'organizzazione economica della Terra da parte degli uomini (geografia umana).
Una chiara distinzione fra questi tre ambiti disciplinari forma una questione fondamentale per l'impostazione del program ma di insegnamento della geografia e costituisce - per ogni proposta di percorso didattico - un importante obiettivo metodologico, da tenere costantemente presente e da perseguire con rigore e scientificità.
Lo studio della geografia umana, che nel curricolo liceale occupa, per il numero dei temi e delle attività, una posizione rilevante rispetto allo studio della geografia fisica e dell'ecologia, intende configurarsi come la storia della conquista conosciti va e della elaborazione regionale della Terra in rapporto a come è venuta ad organizzarsi la società. In effetti la geografia per mette di studiare, in una dinamica storica comprendente diversi livelli di durate, le trasformazioni degli spazi, di diverse dimensioni, secondo le relazioni di forza che li strutturano e le forme che li contraddistinguono, in modo da fornire allo studente conoscenze e strumenti adeguati per poter valutare i problemi socioeconomici, urbanistici e ambientali del nostro tempo.
I contenuti e gli obiettivi essenziali del programma di terza classe sono formulati nel documento cantonale intitolato Geografia: piano di lavoro per le classi terze liceo, che è parte del Piano cantonale degli studi liceali. Esso indica quattro aree contenutistiche principali:
  • lo spazio 'fluido' delle società di cacciatori-raccoglitori e di pastori nomadi;
  • lo spazio delle società agricole;
  • la trasformazione degli spazi preindustriali in spazi della società industriale;
  • la tematica relativa alle reti e ai sistemi regionali complessi nel mondo contemporaneo.
Le aree tematiche sopra elencate costituiscono la continuazione e gli sviluppi di alcuni temi affrontati in seconda liceo e permettono un'adeguata concertazione didattica con l'insegnamento della storia in terza liceo.
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Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Storia: Piano degli Studi

L'insegnamento della storia vuole sviluppare nello studente:

  • la curiosità e l'interesse verso il sapere storico come fonte di conoscenza;
  • la coscienza che la società in cui vive si fonda su un passato comune e che ogni epoca produce valori e conoscenze;
  • l'apertura verso culture diverse dalla propria e la capacità di accettare le differenze.

Esso si propone pertanto di portare lo studente a:

  • conoscere vicende, relazioni e forme di vita degli uomini nel tempo e nello spazio;
  • acquisire la consapevolezza che la storicità riguarda tutti i fenomeni della società;
  • comprendere che i risultati della storiografia non sono dati una volta per tutte e che rispondono a differenti procedure di analisi;
  • orientarsi nella complessità del presente attraverso lo studio del passato e essere cosciente delle relazioni che intercorrono tra passato e presente (presente - passato - presente);
  • riconoscere le diverse temporalità dei processi storici (eventi, cicli, strutture).

Lo studente imparerà a orientarsi in alcuni aspetti importanti della storia generale e della storia nazionale, evidenziando in particolare le strutture politiche e i loro cambiamenti, le basi sociali ed economiche, i fatti culturali (arti, religioni, scienze), le mentalità e i modi di vita; a saper collegare tra di loro i vari aspetti della ricostruzione storica, e nel contempo a conoscere le procedure e il linguaggio storiografico, cioè gli strumenti operativi e concettuali di cui si serve lo storico.

Per avvicinare tali obiettivi, nel corso dei quattro anni lo studente sarà portato a sviluppare e affinare diverse capacità:

affrontare un documento storico, adeguatamente adattato, mettendone in evidenza le caratteristiche principali;

  • scomporre un testo storiografico nei suoi elementi essenziali, politici, economici, culturali;
  • stabilire gerarchie tra avvenimenti e valutare l'incidenza dei singoli eventi in rapporto ai diversi soggetti storici o alle strutture;
  • analizzare e confrontare giudizi storici diversi utilizzando gli strumenti necessari per l'interpretazione della ricostruzione storica;
  • individuare, usare e confrontare modelli interpretativi;
  • utilizzare con competenza e proprietà espressioni e concetti tipici del linguaggio storiografico in relazione a specifici con testi: ciclo, struttura, crisi, rivoluzione, restaurazione, progresso, industria, rinascimento, ancien régime, ecc.;
  • usare gli strumenti fondamentali del lavoro storico: tavole sinottiche, tabelle, grafici, atlanti storici, bibliografie, ecc.;
  • usare correttamente i più importanti ordinatori temporali e essere in grado di saper impostare in termini storici un problema;
  • selezionare da fonti diverse gli elementi necessari per ricostruire un processo storico;
  • esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici studiati.
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Matematica: Piano degli Studi

Questo programma - inteso dal gruppo disciplinare del Liceo di Lugano 1 come programma minimo - è basato, per ciò che concerne gli aspetti fondamentali dell'insegnamento, sui documenti cantonali Obiettivi del settore di studio Matematica e scienze sperimentali (1997), Aspetti metodologici (1997), Classificazione cognitiva degli obiettivi di apprendimento (1997), disponibili in tutti gli Istituti.

In particolare l'organizzazione del nuovo liceo, che prevede la presenza simultanea di fisica, chimica e biologia nel primo anno, offre alla matematica un'occasione assai notevole di cooperare interdisciplinarmente con le scienze sperimentali. Un'ulteriore (e ancora più qualificata) occasione di interdisciplinarità sarà fornita dalle opzioni specifiche di carattere scientifico, "fisica e applicazioni della matematica" e "chimica e biologia", alle quali si accederà attraverso una matematica ‘forte'.

Non facile, e tuttavia possibile, sarà la realizzazione di tale cooperazione interdisciplinare, una delle idee-cardine del nuovo ordinamento. La matematica continuerà, da un lato, a ricoprire quello che è stato un suo fondamentale ruolo storico (fornire alle scienze sperimentali strumenti per l'indagine e la formulazione delle leggi); dall'altro non mancherà di svolgere una funzione di collegamento e di stimolo: si potrebbe dire una funzione ‘unificante', se il termine non suonasse eccessivamente ambizioso.

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Greco: Piano degli Studi

In questa pagina è presentato il piano degli studi della materia greco.

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Latino: Piano degli Studi

Il Piano cantonale degli studi liceali indica tre centri di interesse:
  • la lingua, con attenzione anche al passaggio alle lingue romanze;
  • i testi letterari, inquadrati nella storia della letteratura;
  • gli approfondimenti su storia, vita e cultura del mondo romano.
In questo Istituto, ferma restando la centralità dei testi d'autore, si intende dare particolare rilievo agli aspetti principali della storia romana e della storia della letteratura latina, rispettando nei limiti del possibile l'ordinamento cronologico. Naturalmente, soprattutto nel primo biennio, si dovrà avere ancora maggiore riguardo per la gradazione delle difficoltà delle letture, sia dal punto di vista linguistico sia da quello concettuale. Per favorire questa impostazione di taglio storico, si concentrerà l'insegnamento della grammatica nei primi due anni, così da conferire un'impronta prettamente culturale al secondo biennio.
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Spagnolo: Piano degli Studi

Uno studente di prima liceo trova una condizione favorevole per l'apprendimento dello spagnolo nel fatto che già conosce, oltre alla lingua materna, almeno due lingue straniere, e può perciò confrontare le varie strutture linguistiche a lui note. Chi invece inizia lo studio liceale possedendo già la lingua in una certa misura - è il caso, per esempio, dei figli di cittadini spagnoli o ispano-americani - può inserirsi con profitto nel lavoro in classe e recuperare eventuali lacune o approfondire aspetti culturali. A partire dal secondo anno il corso di spagnolo diventa di opzione specifica e costituisce perciò materia d'esame di maturità.
I primi due anni liceali si incentrano sull'apprendimento della lingua e permettono di raggiungere un buon livello di competenze. In terza liceo si inizia lo studio della letteratura spagnola, completato entro la quarta anche da riferimenti alla lettera tura ispano-americana. L'allievo affronta i testi in lingua originale e ha perciò la possibilità di gustarne integralmente la bellezza, oltre che di arricchire le proprie conoscenze linguistiche e il proprio lessico.
Agli alunni di terza e quarta liceo è data altresì la possibilità di seguire un corso facoltativo di spagnolo, al termine del quale lo studente raggiunge un grado soddisfacente di conoscenze linguistiche, che gli permettono di comunicare con gli ispanofoni e di conoscere aspetti culturale e di costume, sia della Spagna sia dell'America di lingua spagnola.
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Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Inglese: Piano degli Studi

Lo studio dell'inglese al Liceo si distingue da un corso prettamente linguistico in quanto fa parte di una formazione preuniversitaria che mira allo sviluppo globale dello studente. La scelta di metodi e contenuti rispetta il livello intellettuale e culturale di tale formazione.

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Venerdì, 21 Agosto 2009 07:19

Francese: Piano degli Studi

L’insegnamento del francese attribuisce importanza sia all’aspetto linguistico e comunicativo, che costituisce il fulcro del primo biennio, sia all’aspetto culturale, che si comincia a delineare già in prima e che si sviluppa progressivamente nell'arco dei quattro anni di liceo.

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Sabato, 15 Agosto 2009 00:00

Piano degli studi liceali

Il Piano degli studi liceali fornisce un quadro didattico e pedagogico degli studi nelle singole materie, definendone gli obiettivi, gli scopi didattici e le modalità d'insegnamento.

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