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Una storia secolare

Le fonti e gli studi sulla storia del nostro istituto sono molti. Ne presentiamo una selezione.
Gli anni del secondo dopoguerra sono anche di lenta ma progressiva espansione dell’utenza del Liceo, cresciuta dai 127 studenti del 1950 agli 851 del 1973, l’ultimo prima dell’apertura dei nuovi Licei di Bellinzona e Locarno.
Il 1904 è l’anno del trasloco del Liceo cantonale dalla vecchia sede dell’antico Collegio S. Antonio al nuovo Palazzo degli Studi, dove si trova tuttora.

Conoscere il sistema scolastico della Lombardia austriaca negli anni della restaurazione è importante perchè la sua impostazione si riflesse sul ginnasio e sul liceo del Collegio S. Antonio.

In Lombardia, il 1802 segnò una svolta. Il nuovo potere napoleonico privilegiò i ceti possidenti delle maggiori città, istituendovi, nella fascia dello studentato filosofico, una scuola nuova, statale, laica, a forte indirizzo scientifico-sperimentale: il liceo.

All’interno dell’Aula Magna, sulla parete d’ingresso, campeggia un medaglione in onore di Alessandro Manzoni. Nell’iscrizione sottostante si legge, fra l’altro, “la scuola che lo ebbe allievo”.