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«La democrazia riconquistata». La stampa nella dittatura portoghese e la Rivoluzione dei Garofani

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In occasione della “Giornata mondiale della libertà di stampa 2012" indetta dall’UNESCO per il 3 maggio, nella settimana dal 2 al 4 maggio alcuni studenti di IV che hanno seguito il LAM di Storia - «Quarto Potere». Storia ed evoluzione della libertà di stampa nell’epoca contemporanea - hanno presentato i loro lavori sul mezzogiorno.

Mercoledì 2 maggio 2012, in aula magna, lo studente Stefano Araujo ha presentato il suo Lavoro di Maturità dal titolo

«La democrazia riconquistata»
. La stampa nella dittatura portoghese e la Rivoluzione dei Garofani

 

Nella sua presentazione lo studente ha ricordato lo difficile situazione della libertà di stampa sotto la dittatura di Antono de Olivera Salazar, specificando che «come accadde e accade in ogni dittatura, vi fu una soppressione delle libertà fondamentali. I diritti e le garanzie individuali dei cittadini portoghesi, potevano essere regolamentate dal governo per mezzo di leggi speciali, in sintonia, comunque, con la costituzione – che preveda, per l'appunto, la legittimità di leggi con caratteristiche speciali. La libertà di espressione fu regolamentata fortemente per impedire preventivamente o repressivamente ogni tipo di opinione che potesse “perturbare” l'opinione pubblica o che potesse ledere all'immagine del regime e di chi lo governa. Per questo motivo, le limitazioni alla libertà d'espressione si espressero attraverso la censura preventiva e la repressione a posteriori di qualsiasi forma d'espressione che potesse criticasse la dittatura e la nazione (giornali, libri, teatro, televisione, radio). La censura, onnipresente, era amministrata dal Secretariado de Propaganda Nacional (Segreteria della Propaganda Nazionale)».

La rivoluzione del 25 aprile 1974, voluta e orchestrata dall'esercito ma fautrice di democrazia, apre il Portogallo alle libertà civiche, tra cui quella della stampa. Diversi giornali portoghesi escono in varie edizioni per annunciare la caduta del regime: primo fra tutti il giornale República. In tutta Europa la notizia si diffonde: il giornale italiano La Stampa, per esempio, inizia il 26 aprile 1974 un articolo - dal titolo eloquente «Fine di un fascismo» - con la frase «forse finisce col "golpe" di Lisbona il più vecchio fascismo europeo».

Osserva le prime pagine dei giornali República e La Stampa (puoi scaricarle in allegato in formato PDF):

Republica_25041974 Stampa_25041974


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Il Liceo cantonale di Lugano 1 è nato come unico liceo del Canton Ticino nell'anno scolastico 1852-1853.  Nei suoi primi anni di vita il liceo contava dai 20 ai 30 studenti. Attualmente nel Canton Ticino esistono 6 istituti di studi superiori. 
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