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La voce nel tempo. Parole, immagini e suoni

La voce nel tempo. Parole, immagini e suoni

Tagliarle a pezzi non basta
per farle cessare di vivere.

Giorgio Orelli, Le anguille del Reno

La voce della poesia, che nel XX secolo si è vieppiù complicata e arricchita di interferenze con altri linguaggi espressivi, come quelli della musica e dell’arte, della fotografia e del cinema, è una voce che oscilla tra sentimento del tempo e pronuncia assoluta. In che modo questa voce sa far parlare il XX secolo? In che modo lo custodisce, lo tramanda, lo evoca o lo allontana? E in che modo e fino a che punto, per mantenersi viva, prova ad allearsi con i suoni e con le immagini, rinnovando se stessa e la propria percezione del mondo?

D’altro canto, altre prospettive di senso possono delinearsi se si considera che forse la prima e più radicale infrazione dei codici espressivi è stata attuata dalle avanguardie storiche all’inizio del secolo scorso, secolo che si apre con la vertiginosa ferita della Grande Guerra (da cui ci separano cent’anni esatti), costellato nei decenni successivi di avvenimenti terribili e grandiosi che hanno prodotto un mutamento della coscienza umana di enorme portata. Cosa rimane, nella voce dei poeti d’oggi, di quegli avvenimenti e di quella mutata coscienza? Cosa, del secolo breve, è entrato nei ritmi della lunga durata, abbarbicandosi alla memoria collettiva e individuale e diventando, nel bene e nel male, patrimonio comune, immagine collettiva, senso condiviso? In che modo parole, immagini e suoni, modulandosi nella voce individuale dei poeti, possono aver tentato di sanare la ferita collettiva che attraversa l’intero secolo?

Un nuovo ciclo di incontri con alcuni poeti contemporanei proverà ad inseguire l’eco di simili domande, invitando come sempre gli ospiti a parlare della propria scrittura in modo del tutto personale e libero, lasciando che gli interrogativi rimangano aperti sullo sfondo, a indicare una direzione comune, un orizzonte di riferimento che appare a tratti nel corso del cammino, una traccia.

Gli incontri saranno anche quest’anno assolutamente informali; agli ospiti verrà proposto di raccontare la propria esperienza poetica, di leggere ed eventualmente commentare alcuni testi, in un costante e cordiale dialogo con il pubblico.

Martedì 10 marzo 2015, la poetessa Vivian Lamarque, secondo ospite della rassegna "La voce nel tempo", dialoga con il pubblico.

Giovedì 4 dicembre 2014, il poeta Milo De Angelis, primo ospite della rassegna "La voce nel tempo", dialoga con il pubblico.

IL LICEO CANTONALE DI LUGANO 1

Il Liceo cantonale di Lugano 1 è nato come unico liceo del Canton Ticino nell'anno scolastico 1852-1853.  Nei suoi primi anni di vita il liceo contava dai 20 ai 30 studenti. Attualmente nel Canton Ticino esistono 6 istituti di studi superiori. 
Oggi, il solo Liceo cantonale di Lugano 1 conta 50 classi e più di mille studenti.


Indirizzo

Liceo cantonale di Lugano 1
Viale Carlo Cattaneo 4
6900 Lugano
tel. +4191 815 47 11
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